lunedì 24 febbraio 2014

Colazione per me... zucchero o fruttosio?


Ciao a tutti, io al posto dello zucchero preferisco utilizzare il fruttosio. A quanto pare il fruttosio è un monosaccaride che presenta la medesima formula bruta dello zucchero comune.In poche parole è lo zucchero principale della frutta e del miele ed è presente anche in molte verdure.
Rispetto allo zucchero presenta un indice glicemico molto più basso ( 23 contro i 57 del saccarosio e 100 del glucosio) ma c'è anche da precisa che viene assorbito più lentamente dall'organismo.
Una volta assorbito,il fruttosio, non entra in circolo nel sangue come il glucosio, ma viene portato al fegato che lo trasforma in glucosio.
Qui può seguire due vie: o viene trasformato in glicogeno epatico, oppure in trigliceridiche poi vengono immessi nel sangue. Per questo motivo ha un indice glicemico così basso: non viene utilizzato, se non in minima parte, per innalzare la glicemia (il tasso di glucosio circolante).
Questo è un vantaggio finché il fegato non inizia a produrre trigliceridi, che vengono immessi nel sangue innalzando la trigliceridemia, che rappresenta uno dei fattori di rischio per le malattie cardiovascolari.

Potere dolcificante

Il potere dolcificante del fruttosio è pari a 133 contro 100 del saccarosio. Innanzitutto questo vale solo a freddo, quindi nelle torte il guadagno è nullo. Inoltre, in quanti pesano lo zucchero che mettono nel caffè? Dubito che il grammo e mezzo di differenza usato nel caffè venga misurato con precisione.
La differenza del 33% può sembrare importante, ma se la rapportiamo alle quantità di zucchero utilizzate in una corretta alimentazione, diventa irrisoria.
Lo zucchero dovrebbe essere utilizzato negli alimenti dove è strettamente necessario, ovvero:
  • alcune bevande particolarmente amare, e in quantità molto ridotta (caffè, té, ecc.);
  • nei dolci propriamente detti (torte, mousse, semifreddi, ecc.);
  • in alcune particolari ricette, in quantità bassissime (per esempio per ridurre l'acidità del pomodoro).
Chi mette due cucchiai di zucchero nel caffè, non tollera lo yogurt senza zucchero, mangia dolci solo se sono dolcissimi, ecc. deve abituare il gusto a cibi meno dolci piuttosto che sostituire il saccarosio con il fruttosio.
Chi invece usa la giusta quantità di zucchero spesso non va oltre i 20 g al giorno: usando il fruttosio avrebbe guadagnato 25 kcal!
Un soggetto che mette 10 g di zucchero nel caffè dovrebbe diminuire le quantità, piuttosto che usare il fruttosio al posto del saccarosio! Se le quantità sono quelle "giuste", quindi, i vantaggi sono minimi.
L'unica applicazione dove effettivamente un vantaggio ci può essere riguarda i dolci freddi. Per esempio, nei dolci Sì ogni porzione contiene all'incirca 10 g di zucchero, usando il fruttosio si può avere una dolcezza leggermente superiore (sempre che sia avvertibile). Un dolce non deve essere buono solo perché contiene molto zucchero, ma per altri fattori (uso di frutta fresca, di insaporitori, consistenze ottimali, ecc.).
Morale della favola: chi usa lo zucchero (fruttosio o saccarosio che sia) in modo corretto (ovvero poco!) può utilizzare quello che meglio crede senza sperare in grandi benefici nè svantaggi.
tratto da http://www.cibo360.it/alimentazione/cibi/dolci/fruttosio.htm

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